
Il mito come linguaggio capace di attraversare il tempo, interrogare il presente e offrire nuove chiavi di lettura della realtà. È pronta a prendere il via la XVI edizione di NaxosLegge, il festival ideato e diretto da Fulvia Toscano, in programma dal 10 al 18 settembre, con il sostegno del Parco Archeologico Naxos Taormina e della Fondazione Sicilia.
Ad anticipare l’apertura ufficiale sarà, giovedì 10 settembre, un’anteprima speciale con il ministro della Cultura Alessandro Giuli, ospite del festival per presentare il libro “Venne la Magna Madre. I riti, il culto e l’azione di Cibele Romana”.
Un appuntamento che introduce il tema scelto per questa edizione, “Mythos. La sfida del pensiero mitico”, riportando l’attenzione sulla forza del mito, sui suoi simboli e sulla capacità delle narrazioni antiche di continuare a dialogare con la cultura contemporanea.
L’11 settembre il Premio “Promotori della Cultura”
L’apertura ufficiale è fissata per venerdì 11 settembre, alle 18.30, al Lido di Naxos, nel golfo che custodisce la memoria della prima colonia greca di Sicilia. Qui si svolgerà la cerimonia del Premio “Promotori della Cultura”, intitolato a Franz Riccobono.
«Come ogni anno – afferma la direttrice artistica Fulvia Toscano – inauguriamo il festival nello splendido scenario del Lido di Naxos con il Premio “Promotori della Cultura”, dedicato a Franz Riccobono. Accoglieremo e premieremo personalità ed esperienze d’eccellenza del panorama culturale siciliano, nazionale e internazionale, nella convinzione che promuovere cultura significhi custodire la memoria, costruire relazioni e alimentare nuove visioni».
A ricevere il riconoscimento saranno:
- il poeta Giuseppe Conte;
- il politologo Marco Tarchi;
- S.E. Gabriela Dancău, ambasciatrice di Romania presso la Repubblica Italiana, nell’anno dedicato alle relazioni culturali tra Italia e Romania;
- l’artista Nicola Verlato;
- Andrea Bruciati, direttore dell’Istituto autonomo Villa Adriana e Villa d’Este – VILLÆ;
- Francesco Malfitano, direttore artistico del Festival Eoliè;
- Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027, rappresentata da Francesco Ribetti, presidente del Consiglio comunale, e da Flavia Maraston, dirigente del Settore Cultura del Comune di Pordenone;
- Valerio Santoro, regista, attore e direttore generale e artistico del Teatro Biondo di Palermo;
- Luigi Tabita, attore e direttore artistico del Mythos Troina Festival;
- la musicista Valentina Currenti, direttrice del Conservatorio statale di musica “Pëtr Teodorovič Čajkovskij” di Nocera Terinese;
- Francesco Rizzo, presidente dell’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto.
Come da tradizione, il premio sarà un’opera della scultrice Stefania Pennacchio, che per NaxosLegge realizzerà anche l’installazione “Heroes. A ciascuno la sua guerra”. L’opera sarà inaugurata sabato 12 settembre, alle ore 16, nel Parco Archeologico di Naxos.
La cerimonia, condotta da Fulvia Toscano, sarà impreziosita dagli interventi musicali del maestro Francesco Loccisano, tra i più autorevoli interpreti contemporanei della chitarra battente.
In collaborazione con Latitudini e Interpretare l’Antico, la serata si concluderà con una lettura tratta dal carme “Ai Lari” di Giuseppe Conte, affidata all’attore e drammaturgo Giovanni Calcagno, una delle voci più significative della scena contemporanea.
Letteratura, mito e politica prima della premiazione
La cerimonia sarà preceduta da due appuntamenti che entreranno nel cuore del tema scelto per la XVI edizione.
Alle 16.30, al Museo Archeologico di Naxos, sarà presentato il nuovo libro di Giuseppe Conte, “Della stessa sostanza dei sogni. Monologhi del mito”, un’opera che riporta le figure della tradizione mitologica al centro di una riflessione poetica e contemporanea.
Alle 17.45, al Lido di Naxos, Marco Tarchi e Giuseppe Conte dialogheranno sul tema “Mito e politica / Mito e poesia”. La conversazione, moderata da Fulvia Toscano, metterà a confronto due diverse prospettive sul pensiero mitico: quella politica e quella poetica.
Con questa giornata inaugurale, NaxosLegge rinnova la propria vocazione a fare di Giardini Naxos un luogo di incontro tra il patrimonio del mondo antico e le domande del presente. Dal 10 al 18 settembre, il festival attraverserà il mito non come memoria immobile, ma come materia viva, capace ancora oggi di generare pensiero, arte e confronto.










