
Il merito dei giovani, le storie delle eccellenze siciliane e la memoria di chi ha lasciato un segno nell’impegno civile. Sono questi i fili conduttori del Premio Don Luigi Sturzo 2026 – “Centisti del Calatino, Eccellenze siciliane nel mondo”, in programma oggi, a partire dalle 20.30, a Ramacca.
Una serata che intreccia riconoscimenti, musica, spettacolo e testimonianze, mettendo in relazione i risultati delle nuove generazioni con i percorsi di personalità del mondo artistico, culturale, scientifico e professionale.
A guidare il pubblico saranno Salvo La Rosa, affiancato da Elisa Petrillo e Giovanni Finocchiaro, con la direzione artistica di Franco Zampogna.
Il merito dei giovani al centro del premio
Il cuore della manifestazione sarà la celebrazione dei centisti del Calatino, gli studenti che hanno concluso il percorso scolastico con il massimo dei voti. Un riconoscimento che porta sul palco l’impegno nello studio e invita il territorio a investire nelle capacità dei propri ragazzi.
A presentarli sarà Elisa Petrillo; la consegna dei premi coinvolgerà gli assessori Antonio Di Liberto e Giovanna Paglia e il consigliere Francesco Schilirò. Il rapporto tra scuola e comunità sarà valorizzato anche dalla partecipazione del preside Emanuele Dilettoso e della dirigente Graziella Di Liberto.
La premiazione diventa così un’occasione per riconoscere pubblicamente il valore della formazione, accanto alle esperienze di chi ha costruito il proprio percorso professionale nei diversi ambiti rappresentati durante la serata.
Il ricordo di Rocco Chinnici e il messaggio contro la violenza sulle donne
Tra i momenti di maggiore significato civile figura il premio in memoria di Rocco Chinnici, con la partecipazione di Caterina Chinnici. Un passaggio che richiamerà il valore della legalità e la responsabilità di trasmettere alle nuove generazioni la memoria dell’impegno contro la mafia.
Accanto a questo omaggio, l’Associazione Turistica Pro Loco lancerà un messaggio contro la violenza sulle donne, inserendo nel programma un momento di sensibilizzazione e riflessione.
Musica, ricerca, cucina e volti dello spettacolo
Il programma si aprirà con Toni Palermo e Antonino Paganello e darà spazio alla voce della cantante lirica Sabrina Messina. Tra i protagonisti anche il professor Giorgio Testa dell’Università di Catania, per l’ambito dell’agricoltura, dell’alimentazione e dell’ambiente, e lo chef Pietro La Torre.
Nel corso della serata saranno inoltre presentati Jessica Schillaci, Sabrine El Mayel e Giordano Sottosanti, all’interno di un percorso di riconoscimenti che accosta esperienze e linguaggi differenti.
Lo spettacolo avrà tra i suoi volti Angelo Russo, conosciuto dal grande pubblico per il personaggio di Catarella nella fiction Il commissario Montalbano, e Massimo Spata, mentre uno degli appuntamenti musicali sarà affidato a Manuela Villa.
Una comunità coinvolta, sul palco e dietro le quinte
Nel momento istituzionale interverranno il sindaco Rosario Gravina, il vicesindaco Salvatore Barcellona, l’assessore Giovanna Paglia e il direttore artistico Francesco Zampogna.
Spazio anche al lavoro di chi contribuisce alla realizzazione della manifestazione: saranno presentati Fiorenza Terranova e i ragazzi del Servizio Civile Maria Chiara Motta, Flavio Di Cosmo, Ludovica Sottosanti, Mirko Floridia, Elisa Mazzullo e Morena Vicari, impegnati nelle sigle, nelle grafiche e nei testi.
La serata si avvale del sostegno di BluBee, Maurizio Nicolosi, Mondo Scaffali e Servizi, Piante e Fiori Nula, Paradiso della Zagara e D&D Multiservice srl. Nei ringraziamenti dell’organizzazione figurano l’Amministrazione comunale, la Pro Loco, la Protezione civile di Ramacca, l’Ufficio tecnico, la Polizia municipale e la locale stazione dei Carabinieri.
È prevista la diretta su Canale Sicilia 242 TV Nazionale, con la copertura di notizie e interviste di Ramacca News e i contributi multimediali di Virtual Real TV.
La conclusione è prevista intorno alle 23.30, con i saluti di Salvo La Rosa, Elisa Petrillo e Giovanni Finocchiaro: a chiudere una serata che affida al riconoscimento del merito un messaggio rivolto soprattutto ai giovani e al futuro del Calatino.










