Tre serate con il Teatro Antico completamente esaurito e un pubblico arrivato anche da fuori Sicilia hanno segnato il successo del trittico sinfonico proposto dal Festival Lirico dei Teatri di Pietra.
Dal 18 al 20 agosto, la rassegna ha trasformato uno dei luoghi simbolo di Taormina in un grande palcoscenico dedicato alle colonne sonore e alla musica contemporanea.
Il programma ha attraversato tre universi musicali differenti, accomunati dalla capacità di unire linguaggio orchestrale, cinema e suggestione visiva.
Le ovazioni tributate agli interpreti al termine di ogni spettacolo hanno confermato il coinvolgimento della platea e la forza di una proposta capace di parlare a un pubblico ampio ed eterogeneo.
Ad aprire la trilogia è stato “Hans Zimmer Tribute – Suoni da Oscar”, dedicato alle celebri architetture sonore del compositore tedesco. Protagonista l’Orchestra del Conservatorio “Vincenzo Bellini” di Catania, diretta dal maestro Giuseppe Romeo, con la partecipazione del soprano Leonora Ilieva.
La potenza delle partiture, legate ad alcuni dei film più conosciuti degli ultimi decenni, ha trovato nella monumentalità del Teatro Antico una cornice particolarmente efficace.
La seconda serata è stata riservata a Ennio Morricone. Sul palco l’Orchestra Sinfonica Brutia, diretta dal maestro Francesco Perri, insieme al Coro Lirico Siciliano guidato da Francesco Costa. A completare l’organico, le voci soliste del soprano Maria Francesca Mazzara e del tenore Lorenzo Papasodero. Il concerto ha ripercorso alcune delle pagine più riconoscibili del compositore premio Oscar, restituendone la ricchezza melodica e la dimensione cinematografica.
Il trittico si è concluso con “Einaudi Tribute – Elements of Light”, affidato all’Orchestra residente del Festival Lirico dei Teatri di Pietra e al Coro Lirico Siciliano sotto la direzione di Francesco Costa. Musica e luce hanno costruito un’atmosfera più intima e contemplativa, accompagnando il pubblico tra le sonorità essenziali e immediatamente riconoscibili ispirate all’opera di Ludovico Einaudi.
Il bilancio delle tre serate consolida la presenza del Festival Lirico dei Teatri di Pietra nel panorama culturale del Mezzogiorno. Il progetto punta infatti a portare produzioni orchestrali, liriche e corali nei principali luoghi archeologici e monumentali dell’Isola, creando un dialogo tra musica, paesaggio e patrimonio storico.
Il Festival prosegue in tutta la Sicilia
Archiviati gli appuntamenti di Taormina, la programmazione continua oggi, 23 agosto, al Teatro dell’Efebo di Agrigento con il “Requiem” di Mozart, già proposto il 21 agosto al Tempio di Hera di Selinunte.
Domani, 24 agosto, sarà la volta del Gala lirico a Tortorici, mentre il 25 agosto il Festival approderà per la prima volta a Mazara del Vallo con “Love Morricone”. Il 26 agosto, a Ragalna, è in programma “Il Cantico del Sole”.
La rassegna renderà poi omaggio a Franco Battiato il 27 agosto ad Agrigento, con la partecipazione di Rita Botto. Il 28 agosto, a Mazara del Vallo, è previsto il “Battiato Tribute” con Mario Venuti e Rita Botto, mentre il 29 agosto il progetto tornerà nello scenario del Parco archeologico di Selinunte.
Un calendario diffuso che, dopo il triplice sold out di Taormina, prosegue nel segno dell’incontro tra la grande musica e alcuni dei luoghi più affascinanti della Sicilia.











