
Novecento anni dopo, Catania si prepara a rivivere uno degli avvenimenti più importanti della propria storia religiosa e identitaria. Dal 16 al 18 agosto 2026 la città celebrerà il IX Centenario della Traslazione delle Reliquie di Sant’Agata, tornate nel capoluogo etneo da Costantinopoli il 17 agosto 1126.
Le linee guida dei festeggiamenti sono state presentate alla stampa insieme al programma delle celebrazioni religiose, degli appuntamenti culturali e delle misure predisposte per garantire sicurezza e mobilità durante le tre giornate.
A presiedere i momenti principali sarà il cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato della Santa Sede e Legato Pontificio per l’evento. Le celebrazioni si inseriscono in un cammino di profonda comunione con la Chiesa universale, suggellato dal messaggio inviato dal Santo Padre al cardinale.
«A buon diritto Catania venera Sant’Agata quale patrona e madre spirituale. Presenza viva che rinnova la memoria cristiana del popolo, chiamandolo a una vita coerente con il Vangelo, alla speranza e alla carità», ha scritto il Pontefice, ricordando come la venerazione delle Reliquie rafforzi nei fedeli la consapevolezza di essere sostenuti dall’intercessione e dall’esempio dei santi.
Il parroco della Basilica Cattedrale, monsignor Barbaro Scionti, ha sottolineato come custodire il tesoro agatino non significhi soltanto preservare le chiavi e i preziosi reliquiari, ma soprattutto farsi interpreti della testimonianza di fede, coraggio e generosità lasciata dalla giovane Martire.
Il 17 agosto un pellegrinaggio aperto a tutto il popolo
Il momento più intenso sarà vissuto all’alba di lunedì 17 agosto. Non si tratterà della tradizionale processione, ma di un autentico pellegrinaggio comunitario lungo sette chilometri e mezzo.
Le Reliquie, portate dai sacerdoti, saranno accompagnate dall’arcivescovo e da tutto il popolo, senza distinzioni. I devoti potranno indossare il tradizionale sacco votivo oppure portare un fazzoletto bianco, simbolo di accoglienza e devozione.
Il cammino partirà dalla Rotonda del Rotolo e raggiungerà piazza Duomo attraversando il lungomare, piazza Europa, corso Italia, viale XX Settembre e via Etnea. Un percorso che rievoca idealmente il ritorno delle Reliquie in città e rinnova, nove secoli dopo, l’abbraccio tra Agata e Catania.
Domenica 16 agosto: l’esposizione delle Reliquie e il trasferimento ad Aci Castello
La prima giornata si aprirà alle 7.30 con l’esposizione delle Reliquie, compreso il Sacro Cranio, al centro del transetto della Cattedrale. I fedeli potranno venerarle senza il gesto del bacio, escluso per ragioni organizzative.
Alle 11.00 sarà celebrata la Santa Messa presieduta da monsignor Antonino Raspanti, vescovo di Acireale e presidente della Conferenza episcopale siciliana.
A mezzogiorno il cardinale Pietro Parolin sarà accolto ufficialmente a Palazzo degli Elefanti dalle autorità cittadine. Alle 17.00 farà il proprio ingresso in Cattedrale, dove renderà omaggio alle Reliquie e deporrà una corona d’alloro sulla lapide dedicata ai due soldati Gisliberto e Goselmo, ai quali la tradizione attribuisce il ritorno delle spoglie della Patrona a Catania.
Alle 18.00 la celebrazione eucaristica sarà presieduta da monsignor Giuseppe Baturi, arcivescovo di Cagliari e segretario generale della Conferenza episcopale italiana.
Alle 19.00 saranno inaugurate le edicole votive “IcònA”, realizzate dall’associazione Basaltika in collaborazione con l’Ordine degli Architetti.
Mezz’ora più tardi le Reliquie partiranno verso Aci Castello, scortate da un corteo delle Forze dell’Ordine. Alle 20.30, in piazza Castello, si terrà una veglia di preghiera aperta ai fedeli. Le Reliquie resteranno inizialmente esposte in piazza e saranno successivamente trasferite nella Chiesa Madre di via Re Martino.
Lunedì 17 agosto: il ritorno delle Reliquie nel cuore di Catania
Alle 4.00 le Reliquie partiranno dalla Chiesa Madre di Aci Castello. Alle 4.30, presso la Rotonda Sant’Agata al Rotolo, sarà svelata una targa commemorativa alla presenza del cardinale Parolin, dell’arcivescovo e dei sindaci. Sono previsti anche un alzabandiera simbolico e uno spettacolo pirotecnico in piazza Battiato.
Alle 5.00, il suono festoso delle campane annuncerà l’inizio del pellegrinaggio verso piazza Duomo. L’arrivo davanti alla Cattedrale è previsto intorno alle 8.00.
Sul palco allestito all’esterno dei cancelli della Basilica avverrà la ricomposizione delle Reliquie all’interno dello Scrigno e del Busto Reliquiario, con l’apposizione dei sigilli da parte delle restauratrici. Il cardinale Pietro Parolin procederà quindi alla solenne incoronazione di Sant’Agata. Nello stesso momento sarà emesso uno speciale annullo filatelico commemorativo.
Dalle 10.00 alle 17.00 si susseguiranno in Cattedrale le celebrazioni eucaristiche presiedute da vescovi e sacerdoti ospiti. L’ingresso dei fedeli sarà regolato attraverso un flusso continuo proveniente da piazza Università e da via Vittorio Emanuele.
La candidatura UNESCO e gli eventi culturali
Alle 17.30, a Palazzo Platamone, sarà presentata ufficialmente la bozza del dossier di candidatura della Festa di Sant’Agata alla Lista rappresentativa del Patrimonio culturale immateriale dell’UNESCO.
La ricorrenza diventerà così anche un’occasione per promuovere il valore culturale, storico e antropologico di una festa capace di unire fede, tradizione e partecipazione popolare.
Dopo il pellegrinaggio mattutino sarà allestita lungo via Etnea l’opera d’arte diffusa “Tu sei Agata” di Domenico Pellegrino: un’installazione lunga circa un chilometro, dalla Villa Bellini a piazza Università.
In piazza Stesicoro è previsto inoltre un incontro con l’associazione Le Ginestre e con la fiaccola proveniente da Carpi. Alle 23.00, da piazza Università, partirà lo spettacolo teatrale itinerante “Sant’Aituzza mia”.
Il Pontificale giubilare in piazza Duomo
Alle 18.30 saranno aperti gli ingressi a piazza Duomo, dove verranno predisposti 4.200 posti a sedere. L’accesso ordinario sarà consentito esclusivamente da piazza Università.
Il solenne Pontificale giubilare sarà presieduto dal cardinale Pietro Parolin e culminerà nella concessione dell’indulgenza giubilare e nella benedizione papale.
Al termine della celebrazione si terrà lo spettacolo pirotecnico dalla Villa Pacini. Il Busto Reliquiario e lo Scrigno faranno quindi rientro in Cattedrale, dove saranno chiusi i portoni.
Martedì 18 agosto: la conclusione dell’Anno Giubilare
La Cattedrale riaprirà alle 8.00. Alle 10.00 sarà aperto il sacello e il Busto Reliquiario, insieme allo Scrigno, verrà traslato sull’altare maggiore.
Alle 11.00 l’arcivescovo presiederà la Messa di ringraziamento. Al termine saranno consegnati gli attestati alle famiglie dei 27 bambini battezzati con il nome di Agata durante l’Anno Giubilare.
Successivamente, il Busto e lo Scrigno saranno riposti nel sacello, concludendo ufficialmente le celebrazioni religiose.
L’ultimo appuntamento è in programma alle 21.00 nella chiesa di San Nicola l’Arena, in piazza Dante, con il concerto conclusivo del Coro della Cattedrale.
Viabilità e parcheggi ad Aci Castello
Per la sera del 16 agosto è stato predisposto un piano straordinario di accesso ad Aci Castello. L’ingresso in piazza Castello sarà consentito esclusivamente dal lato del Municipio, fino al raggiungimento della capienza massima di 1.500 persone.
Via Savoia e il lato rivolto verso Aci Trezza saranno riservati alle vie di fuga e dovranno pertanto rimanere liberi.
Saranno disponibili diverse aree di parcheggio:
- Lido dei Ciclopi, con sosta gratuita e percorso pedonale illuminato attraverso via Scardamiano;
- area della discoteca Banacher;
- via Cesare Battisti;
- zona della Vecchia Stazione, in via Stazione.
Al raggiungimento della capienza massima, le automobili saranno fermate all’altezza del Lido Aquarius e indirizzate verso altre zone. Sarà inoltre attivo un servizio straordinario di navette AMTS dalla stazione ferroviaria ad Aci Castello.
Mobilità e accessi a Catania
Per il 17 agosto la metropolitana effettuerà un servizio straordinario prolungato fino all’1.00 di notte. Considerata l’elevata affluenza prevista, cittadini e visitatori sono invitati a utilizzare i mezzi pubblici e a limitare il ricorso alle automobili private.
Durante il passaggio del pellegrinaggio saranno previste limitazioni temporanee alla circolazione lungo il percorso compreso tra via del Rotolo, il lungomare, piazza Europa, corso Italia, viale XX Settembre, via Etnea e piazza Duomo.
Gli ingressi alla piazza saranno controllati attraverso varchi di sicurezza. In occasione del Pontificale serale, l’unico accesso pedonale ordinario sarà quello di piazza Università. Autorità, giornalisti accreditati e persone con disabilità potranno entrare da via Vittorio Emanuele, lato piazza San Placido.
Tre giornate destinate a entrare nella storia di Catania e a rinnovare un legame che resiste da nove secoli. La città non si limiterà a commemorare il ritorno delle Reliquie, ma tornerà idealmente a percorrere quella strada, riaffermando il proprio profondo e indissolubile rapporto con Sant’Agata.










