Sar visitabile fino al 13 marzo, presso la Torre Biologica Ferdinando Latteri, la mostra artistica dal titolo “Più Umani”, dedicata al tema “Mente pensante e subconscio”. Una nuova iniziativa organizzata dall’Associazione La Finestra - Liberi di Scegliere in collaborazione con gli studenti e gli specializzandi della Scuola di Medicina dell’Università degli Studi di Catania.
Una mostra pensata per tutti quegli studenti che intendono far conoscere la propria arte: tele, poesie, disegni astratti. “Più Umani” rappresenta un’occasione unica per scoprire il lato meno scientifico degli studenti e apprezzarli anche per il loro talento artistico, spesso attraversato da emozioni contrastanti, intime e profonde.
È il caso della studentessa di Medicina e Chirurgia Giada Fabiano, che ha donato alla mostra una poesia custodita nel cassetto, non scritta per l’occasione, ma finalmente portata alla luce grazie a questa iniziativa. Ai nostri microfoni ha raccontato la forte emozione provata nel condividere con altri la sua poesia dal titolo Hai lasciato la porta aperta, un’opera che ripercorre il suo cammino personale, la trasformazione vissuta a seguito di un evento imprevedibile che irrompe nella sua vita e ne cambia la prospettiva.
Lo scopo della mostra è quello di arricchire — come racconta Livia Pennisi, studentessa di Medicina e organizzatrice dell’evento — di umanità e creatività i luoghi universitari in cui studentesse e studenti studiano e vivono quotidianamente. Ma non solo: l’intento è anche quello di dare visibilità alle passioni che coltivano durante il percorso accademico. Un invito, dunque, a ripensare il mondo universitario, favorendo lo sviluppo delle arti in modo integrato alla formazione professionale, per promuovere una crescita personale ad ampio raggio.
Arte, partecipazione e bellezza: il contest che rinnova l’università
Lo scorso dicembre l’Associazione ha indetto un contest artistico rivolto agli studenti e agli specializzandi della Scuola di Medicina. Tra i partecipanti sono stati selezionati i lavori più rappresentativi e più idonei al tema della mostra “Più Umani”. Chiunque visiterà l’esposizione potrà votare l’opera preferita: sarà sufficiente scansionare il QR Code presente sulla locandina all’ingresso ed esprimere la propria preferenza. Verranno premiati i tre autori che avranno raccolto il maggior numero di voti.
I lavori esposti offrono una riflessione personale e creativa sul rapporto tra dimensione razionale e subconscia dell’essere umano, esplorando il dialogo tra formazione scientifica e sensibilità artistica. Occasioni come questa sono strumenti concreti per dare agli studenti la possibilità di esprimersi pienamente, contribuendo a rendere l’università sempre più contemporanea e attenta alla dimensione umana.
C’è anche una componente estetica, come suggerisce Claudia Cannizzo, cofondatrice di FilRouge Project, che ha partecipato alla mostra: rendere luoghi spesso percepiti come asettici più accoglienti e più belli attraverso colori, forme e disegni. Un invito a “svecchiare” l’università per come, forse, le generazioni precedenti l’hanno sempre immaginata ma che, complice il mutare dei tempi, non si è mai riusciti pienamente a realizzare.











