
Un’indagine teatrale sulla violenza umana, alimentata da una domanda inquietante: cosa spinge un uomo a uccidere un altro uomo? Ecco cos’è Radio Killers, spettacolo scritto da Valeria La Bua, che firma anche la regia insieme con Davide A. Toscano, e interpretato da Gianmarco Arcadipane e Marta Cirello. Prodotta da Associazione Città Teatro, in collaborazione con Bottega del Pane e Teras Teatro, la pièce approda al Piccolo Teatro di Catania sabato 28 febbraio ore 21 e domenica 1 marzo ore 18 nell’ambito del cartellone di Nuovoteatro impaginato dal Teatro della Città.
Articolato in tre quadri, lo spettacolo prende spunto dalla filosofia di Hannah
Arendt e dalla sua celebre opera La banalità del male, interrogandosi sui meccanismi che portano all’atto estremo e sul confine tra responsabilità individuale e sistema sociale.
Un’opera che esplora episodi di cronaca nera da un punto di vista sconcertante: quello dell’assassino. Le scene, realizzate da Mariella Beltempo e Rosalba Cannella, contribuiscono a creare un’atmosfera sospesa, in cui il tempo appare circolare e imprigionante. La radio, elemento ricorrente, diventa l’unicocontatto con un mondo distante, un oggetto magico che collega realtà diverse eamplifica la percezione del dramma.
I tre quadri raccontano storie diverse, dal pubblico al privato. Nel primo, Marianne
Mathieu, ufficiale della gendarmeria francese, provoca la morte di una migrante
nigeriana. Il secondo quadro affronta la tragedia di una coppia che, come Rosa e
Olindo, uccide i propri vicini di casa. Nel terzo, un personaggio misterioso ci
accompagna attraverso una radiocassetta che svelerà solo alla fine il suo intento:
vendicare il figlio travolto in un incidente stradale causato dal suo cantante preferito.










