
Quando la moda approda a Catania, i cittadini rispondono sempre numerosi. E se poi la moda stupisce, convince e conquista è sicuramente merito dello stilista Marco Strano, che ha riportato il sole domenica 25 gennaio 2026, in occasione della sfilata da lui curata e dal titolo “Ci metterò un fiore”, un progetto che eleva la moda a forma d’arte, dove ogni capo racconta storie di natura, memoria e artigianalità.
La mostra dedicata al wedding e non solo, è stata una boccata di atmosfera primaverile; un piacere per gli occhi vedere sfilare capi della nuova collezione ispirata ai fiori in tutte le loro sfumature. Un gioco cromatico, trasparenze seducenti e mai eccessiva, la nuova collezione di Marco Strano gioca con forme e volumi attraverso tessuti pregiati e autentici.
Come le organze di seta che leggere come petali sospesi lasciavano tutti a bocca aperta. O ancora le gonne- scultura in rafia che danzano con il movimento del corpo. Ogni dettaglio, dai pizzi antichi ai broccati di seta, è stato confezionato a mano con cura sartoriale, trasformando tradizione e materiali naturali in abiti unici che diventano vere opere d’arte da indossare.
La moda che respira: Marco Strano tra natura e visione
Per chi segue Marco Strano e apprezza la sua arte sartoriale, sa bene come ogni scelta non sia affatto casuale; se l’anno scorso per un tocco più urban ha scelto la allora nuovissima e bellissima fermata della Metro Fontana, oggi la scelta dello stilista è ricaduta sul Museo delle Carrozze, location perfetta per rappresentare il legame con la natura. L’istituto di Incremento ippico, infatti, si è evoluto a palcoscenico creando un ponte tra passato e presente. “Ci metterò un fiore” è più di una sfilata: è un’esperienza sensoriale, dove tutti i sensi provano un’estasi primordiale.
I tessuti che accarezzano la pelle, i giochi di luce ne esaltano le trasparenze. Per non parlare dei dettagli floreali che sembrano respirare e muoversi con chi li indossa. “Un omaggio alla Bellezza in ogni sua forma, un invito a custodire memorie e radici, a rinnovare la tradizione attraverso la mano esperta dell’artigiano e la visione creativa della sartoria contemporanea” Marco Strano riconquista – in realtà non ha mai abbandonato – il primato di
designer visionario, capace di trasformare ogni abito in un racconto poetico e emozionale, dove la bellezza dei fiori incontra l’arte senza tempo dell’alta moda italiana.
Ogni capo proposto è un messaggio di eleganza e raffinata meraviglia, un invito a fermarsi e ammirare, anche solo per un istante, la magia nascosta nei dettagli.










