
Domenica 25 gennaio 2026, alle ore 11.30, la solenne cornice del Salone dei Vescovi dell’Arcivescovado, in via Vittorio Emanuele II, ospiterà la cerimonia di consegna del Premio “Sant’Agata, testimone di fede, speranza e carità”, riconoscimento che punta a dare voce e visibilità a storie di impegno silenzioso e autentico.
Giunto alla seconda edizione, il Premio è stato istituito lo scorso anno dall’Arcivescovo di Catania, Luigi Renna, con l’obiettivo di valorizzare l’opera di donne e uomini che, lontano dai riflettori, incarnano nella quotidianità i valori più profondi della fede cristiana: la speranza che resiste nelle difficoltà, la carità vissuta come dono gratuito, la testimonianza concreta di una vita spesa per il bene comune.
L’edizione 2026 assume un significato particolarmente intenso perché si inserisce nel contesto delle celebrazioni del Giubileo Agatino, indetto per il nono centenario della traslazione delle Reliquie di Sant’Agata da Costantinopoli a Catania (1126–2026). Un anniversario che non rappresenta soltanto una ricorrenza storica, ma un momento di riflessione collettiva sull’identità spirituale e culturale della città, profondamente intrecciata alla figura della Patrona.
I nomi dei premiati saranno annunciati direttamente nel corso della cerimonia, che sarà condotta dal giornalista Salvo La Rosa e arricchita da un intermezzo musicale. Un momento pensato non solo come consegna di un riconoscimento, ma come occasione di ascolto e condivisione di testimonianze capaci di parlare alla comunità.
Nel corso dell’incontro verrà inoltre presentato il nuovo regolamento che disciplinerà le modalità di designazione dei futuri insigniti a partire dalla Festa di Sant’Agata 2027. Il documento è stato redatto dal Comitato Premio Sant’Agata, appositamente istituito dall’Arcivescovo Renna, con l’intento di garantire trasparenza, continuità e coerenza ai valori fondanti del Premio.










