imgi_1_sudarte
imgi_1_sudarte

PAGINE

Categorie

Categorie

L'Arte come lo raccontiamo noi

imgi_2_sport-r3gyvr6fykih8e5kk1tac3on1n6zio1zh5d2rplfog
press2a
hitech-r3gyukvpf0wkpxv0f1j2pwcwbazgwae2bc0869c5gg
style-r3gyxz2q3hjun8xilickq1itje96oxv644tck8ayzk
sudlife-r3gywm7483oxviwiix7z4duuncy3koh4lew3lubfz4
imgi_10_sudpalermologo
gusto-r3gyriwl7eq0zkar97zq463yt81ivp9gw7of0vv7og
salute-r3gyuy1g2pel8hbwa77uot1cmp6lw1ub1550w4sn1c

facebook
instagram
youtube
whatsapp
“Etica in scena”, il teatro come laboratorio di coscienza: al via al CUT Unict il progetto ideato da Rossella Pezzino de GeronimoSan Berillo in marcia: la protesta che nasce dai corpiLa Fondazione Fiumara d’Arte di Antonio Presti continua a donare a Librino la bellezza: siglato accordo con il comune di CataniaSiracusa, inaugurata la mostra “Al di là del limite” al Museo Archeologico Paolo OrsiCatania Book Festival: presentata la nuova edizione tra crescita culturale, partecipazione e innovazione del territorioSikania Talent Awards, al via i casting: aperte le selezioni per nuovi talenti dello spettacolo

Per qualsiasi informazione puoi contattarci a:

 

editore@sudpress.it

+39 339 7008876

IN EVIDENZA

La bellezza che può salvarci: un augurio al 2026

2026-01-01 05:00

Elisa Petrillo

Eventi, Le7ARTI, augurio, 2026,

La bellezza che può salvarci: un augurio al 2026

La bellezza di cui parla Dostoevskij non ha nulla a che fare con l’estetica patinata o con la ricerca dell’effimero

chatgpt-image-29-dic-2025-20_54_11.png

«La bellezza salverà il mondo».
La celebre frase affidata da Fëdor Dostoevskij al principe Myškin ne L’Idiota non è una suggestione letteraria, ma una delle più profonde riflessioni sull’animo umano mai consegnate alla storia. Una frase che oggi, nel tempo dell’apparenza e della velocità, suona come un monito e, insieme, come un atto di resistenza.

 

La bellezza di cui parla Dostoevskij non ha nulla a che fare con l’estetica patinata o con la ricerca dell’effimero. È una bellezza silenziosa, fatta di compassione, di purezza del cuore, di capacità di amare e di perdonare. Una bellezza morale, che non conquista con l’immagine, ma con i gesti; che non si impone, ma si dona.

 

Eppure, nella società contemporanea, questa forma di bellezza sembra essere diventata scomoda. L’indifferenza si è fatta sistema, la superficialità ha colonizzato i comportamenti, il cinismo è spesso scambiato per intelligenza. Chi sceglie di restare umano, chi non rinuncia alla gentilezza, chi continua a credere nell’amore come valore fondante delle relazioni, viene talvolta guardato con sospetto, quando non apertamente deriso. 

 

Proprio come accade al principe Myškin, definito “idiota” perché incapace di adeguarsi a un mondo che ha fatto del disincanto la propria legge.

 

Viviamo in un tempo che sembra aver dimenticato che l’amore è l’unica cosa che conta davvero. Un tempo in cui l’altro è spesso percepito come un ostacolo, un concorrente, una presenza da tollerare più che da accogliere. 

 

Eppure, mai come oggi, il bene comune dovrebbe tornare ad essere la bussola del nostro modo di vivere, al di là dei legami, delle appartenenze, delle differenze. Il nostro prossimo, chiunque egli sia, resta il punto di misura della nostra umanità.

 

Forse il mondo non ha bisogno di essere rifatto, ma ricordato. Ricordato a se stesso. Ricordato al valore delle relazioni autentiche, alla forza della compassione, alla rivoluzione silenziosa di chi sceglie di non diventare duro per sopravvivere.

 

A nome della redazione e come direttore di SudPress, rivolgo ai nostri lettori l’augurio che il 2026 sia l’anno in cui la bellezza morale torni di moda.
Che la purezza del cuore non faccia più paura.
Che la capacità di amare e di perdonare venga riconosciuta come la più alta forma di intelligenza.
Che l’amore, finalmente, torni ad essere il centro delle nostre scelte.

Perché, forse, Dostoevskij aveva ragione:
non sarà il rumore a salvarci, ma la bellezza.
Quella vera.

 

SudArte

Edito da: Sudpress S.r.l. C.da Giancata s.n., Zona Industriale – 95128 Catania

SudArte è una testata del Gruppo SudPress

Registrazione Tribunale di Catania n. 18/2010 – PIVA 05704050870 - ROC 180/2021 Edito da: Sudpress S.r.l. zona industriale, c.da Giancata s.n. – 95121 Catania

imgi_2_sudcoloratoinversoconpayoff-arte-trasparente

La tua pubblicità su SudArte passa da qui! 

Scopri le opportunità, invia una richiesta