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Corra la voce, la rassegna dedicata alla nuova drammaturgia isolana, torna a Catania in questo finale d’anno con due voci femminili under 35 che affrontano il mito classico per interrogare il presente. Al centro, temi di stringente attualità come il fenomeno degli incel, la violenza di genere e il ruolo della donna nella società contemporanea.
Prodotta da Buongiorno Sicilia e da Up, con la collaborazione della Scuola Tiresia e sotto l’egida del Comune di Catania, la rassegna propone due spettacoli ospitati nell’affascinante scenario delle Terme della Rotonda, parte del Parco archeologico e paesaggistico di Catania e della Valle dell’Aci diretto da Giuseppe D’Urso.
Il primo appuntamento è fissato per il 29 dicembre alle 18, con “Hunter” di Vera La Rosa. Il giorno successivo, 30 dicembre alla stessa ora, andrà in scena “Medusa” di Neomenia. Entrambi gli spettacoli saranno diretti e interpretati da Angelo D’Agosta, in scena con Lorenza Denaro, mentre la direzione tecnica è affidata ad Agnese Failla. Gli eventi sono a ingresso gratuito, con prenotazione obbligatoria.
«Questo progetto – spiega Angelo D’Agosta – consente a due giovani e promettenti autrici, entrambe under 35 e già attive nel teatro e nella narrativa dopo il diploma alla Scuola Tiresia, di presentare alla città due opere inedite, espressione autentica della loro poetica».
Il filo conduttore della rassegna è la riscrittura del mito classico in chiave contemporanea, un percorso che accompagnerà il pubblico fino alla fine del 2025. In Hunter, Vera La Rosa rilegge in modo sanguigno e passionale l’Ippolito portatore di corona di Euripide, portando in scena una riflessione attuale sul disagio maschile, il fenomeno degli incel (involuntary celibates) e le dinamiche della violenza di genere.
Con Medusa, invece, Neomenia – al secolo Lisa Luna Platania – trasporta il lirismo classico nel presente, restituendo alla figura mitologica una nuova voce: non più mostro da temere, ma simbolo di una femminilità ferita, riscritta e finalmente riappropriata del proprio racconto.










