
C’è un’energia che precede le parole, un carisma che si avverte prima ancora di ascoltarlo parlare. È l’energia di Christian Marzullo, giovane siciliano che ha trasformato la sua storia — fatta di radici profonde, cadute, riscatti e una visione più grande di lui — in un percorso umano e professionale capace di attraversare confini e approdare nel cuore del mondo arabo.
Ed è proprio a Dubai che si è svolta la presentazione del suo primo libro, “AVE”, un’opera autobiografica che non racconta soltanto una carriera, ma la battaglia quotidiana di un ragazzo che ha scelto di non arrendersi.
Un viaggio interiore prima che geografico, che nasce tra le strade di Librino e cresce fino ai grattacieli degli Emirati, senza mai perdere il profumo delle pietre barocche di via Crociferi, simbolo della sua identità catanese.
L’evento si è tenuto nel prestigioso Belcanto Dubai, ristorante sul tetto della Dubai Opera, guidato dall’amministratore delegato Alessandro Venezia, anche lui siciliano e protagonista del racconto contemporaneo del Made in Italy negli Emirati. Una cornice d’eccellenza per un libro che parla di radici, rinascita e visione.
“AVE” richiama l’antico saluto romano: un augurio, un ponte tra ciò che siamo stati e ciò che scegliamo di diventare.
«Sono figlio dell’Etna, figlio del fuoco», racconta Mazzullo. «Ho portato con me le mie tradizioni anche nella città degli eccessi, e questo mi ha reso chi sono».
Il suo racconto è fatto di porte chiuse e nuove partenze, di sacrifici e di “polvere”, quella che non si vede nei successi raccontati sui social ma che costruisce, giorno dopo giorno, un destino possibile.
La sua carriera nel Real Estate internazionale inizia poco prima della pandemia: un salto nel vuoto che diventa ascesa, fino a trasformarlo in un riferimento del settore. Ma il suo sogno resta uno: portare la Sicilia al livello che merita.
«Abbiamo un patrimonio enorme, ma non siamo pronti ad accogliere gli investitori stranieri. Vorrei creare un brand internazionale ispirato al mio libro e portare qui investitori da tutto il mondo. Credo nella mia terra più di ogni altra cosa».
La presentazione del 13 dicembre — data che coincide con la scomparsa del padre — è stata intensa, simbolica, il primo passo di un percorso che proseguirà con un grande evento a febbraio alla Coca Cola Arena di Dubai.
E mentre Dubai applaude la sua storia, la Sicilia lo aspetta.
Christian tornerà presto nella sua terra per presentare “AVE”, incontrare i lettori e riportare “quel cuore che non ha mai smesso di battere per l’isola” esattamente dove tutto è cominciato.










