
È già tutto esaurito il concerto che vedrà La Classe Dirigente, nuova formazione rock catanese, salire sul palco del Teatro Fellini oggi, sabato 15 novembre alle ore 21.
Un evento pensato come private concert per un pubblico selezionato, che in meno di 72 ore ha registrato il tutto esaurito, confermando l’interesse e l’affetto del pubblico per una band che rappresenta una delle novità più autentiche e potenti della scena musicale siciliana.
Durante la serata, il gruppo presenterà i brani del nuovo album “Termini per una resa”, prodotto da Toni Carbone e Roberto Vernetti, insieme a una selezione di pezzi del loro percorso artistico, in un live che si preannuncia denso di energia, poesia e introspezione.
Un concerto che promette di essere un viaggio sonoro tra riff graffianti e liriche d’autore, nel perfetto equilibrio tra rock, melodia e intensità narrativa.
Dalle radici dei Nadiè alla rinascita de La Classe Dirigente
Nata nel 2024 dalle ceneri dei Nadiè, formazione storica attiva dal 2005, La Classe Dirigente mantiene intatta la line-up originaria: Giovanni Scuderi (voce), Alfio Musumeci (batteria), Gianpiero Leone (basso) e Francesco Gueli (chitarre).
Un ritorno alle origini, ma con una nuova maturità artistica che unisce il classicismo rock degli anni ’90 a una scrittura d’autore contemporanea, in un dialogo musicale che spazia da Battiato ai Wilco, da Fossati agli Elbow, passando per Benvegnù e i Mercury Rev.
Già con i Nadiè, la band aveva conquistato l’attenzione della critica: nel 2011 con l’album d’esordio “Questo giorno il prossimo anno”, lavoro intimo e introspettivo, e nel 2017 con “Acqua alta a Venezia” (Terre Sommerse / La Chimera Dischi), un disco più tagliente e dissacrante, che confermava la loro evoluzione verso un linguaggio più maturo e coraggioso.
Con “Termini per una resa” – il primo album ufficiale a nome La Classe Dirigente – il gruppo inaugura un nuovo ciclo creativo, segnato da una scrittura più consapevole e da un sound compatto, capace di parlare a più generazioni.
Un tour nazionale in arrivo
Il concerto di Catania sarà solo l’inizio: la band si prepara infatti a un tour nazionale che attraverserà alcune delle principali città italiane, con un calendario in aggiornamento.
Un percorso che si preannuncia come una celebrazione della musica dal vivo e della scena indipendente, con Catania ancora una volta al centro della creatività e dell’energia musicale del Sud.
«La musica è il nostro modo di raccontare la realtà – spiegano i membri della band –. “Termini per una resa” non è un punto d’arrivo, ma un atto di sincerità artistica, una riflessione collettiva su ciò che resta e su ciò che vale la pena salvare.»










