
Dalla Valle dei Templi ai riflettori di Washington D.C., il regista e produttore culturale Marco Savatteri è stato insignito del Premio “Eccellenza Italiana 2025” per la scrittura e la regia dell’opera teatrale Camicette Bianche.
Un riconoscimento che celebra non solo il suo talento, ma anche la forza simbolica di un teatro che nasce in Sicilia e parla al mondo.
Un talento nato in Sicilia e cresciuto con la visione del mondo
Savatteri, agrigentino, è il direttore artistico delle Savatteri Produzioni e consulente creativo del Teatro Pirandello, dove ha ideato e firmato spettacoli di grande impatto come Il Risveglio degli Dei nella Valle dei Templi.
Il premio, conferito dal Press Club di Washington e giunto alla sua dodicesima edizione, è stato consegnato durante una cerimonia ufficiale dal giornalista Richard Benedetto, storico corrispondente della Casa Bianca per USA Today.
La motivazione sottolinea il valore “storico, artistico e culturale” di Camicette Bianche, opera ispirata al libro di Ester Rizzo e dedicata alle prime migranti italiane in America, simbolo di coraggio e di emancipazione.
Un viaggio che unisce continenti e generazioni
Il percorso di Savatteri negli Stati Uniti è stato anche occasione di scambio e collaborazione: l’artista ha tenuto un workshop teatrale alla Montclair State University nel New Jersey e ha partecipato al Premio Caruso 2025 a New York, prima di raggiungere la capitale per la cerimonia del Press Club.
Un itinerario che conferma il suo impegno nel costruire ponti culturali e formativi tra la Sicilia e il mondo.
«Questo riconoscimento è la prova che la cultura può essere la più potente ambasciatrice della nostra identità» – ha dichiarato Savatteri – «portare in scena storie di donne siciliane e farle risuonare oltreoceano è un’emozione che appartiene a tutti noi».
Le parole del sindaco Miccichè: “Un orgoglio per Agrigento”
A congratularsi con il regista è stato il sindaco di Agrigento, Francesco Miccichè, che ha espresso grande soddisfazione per il traguardo raggiunto:
«Marco Savatteri continua a dare luce alla nostra storia e a valorizzare il nome di Agrigento nel mondo. Per aspera ad astra».
Un commento che sintetizza l’orgoglio di una città che negli ultimi anni sta ritrovando nel teatro e nella produzione culturale una nuova forma di identità civica.
Un modello di “eccellenza” che resta in Sicilia
Il caso Savatteri è emblematico di un fenomeno virtuoso: quello dei professionisti che scelgono di restare in Sicilia, investendo nella propria terra e creando filiere produttive culturali che generano valore e occupazione.
La Savatteri Produzioni, infatti, è oggi una delle realtà più attive nella promozione di spettacoli e format che uniscono arte, turismo e patrimonio storico, trasformando i luoghi della memoria in palcoscenici contemporanei.
Teatro, memoria e futuro
Dietro Camicette Bianche si cela un messaggio universale: raccontare la storia per ritrovare radici, dare voce al silenzio delle donne e costruire una memoria condivisa. Attraverso la musica, la danza e la parola, Savatteri ha saputo dare nuova linfa a un tema identitario, declinando la sicilianità come linguaggio universale.
Ed è forse questa la vera chiave del premio: l’arte che nasce a sud e arriva ovunque.
Un ponte tra passato e presente
In un’epoca di migrazioni e nuove partenze, il racconto delle “camicette bianche” torna a parlare alle generazioni contemporanee, ricordando che ogni viaggio è un atto di coraggio e ogni radice un punto di partenza. Da Agrigento agli Stati Uniti, Marco Savatteri continua a dimostrare che la cultura non ha confini, ma appartenenze.











