Nel cuore di Librino arriva una nuova scultura monumentale: una sedia gigante sormontata da una luna, firmata da Giancarlo Neri. L’intervento si inserisce nel cantiere civile e artistico avviato oltre vent’anni fa da Antonio Presti con la Fondazione Fiumara d’Arte: un percorso che ha trasformato muri e cavalcavia in un museo all’aperto, a partire dalla Porta della Bellezza (2009),
il più grande bassorilievo in terracotta al mondo, realizzato con oltre 9.000 formelle modellate da 2.000 bambini e madri di Librino, e proseguito con la Porta delle Farfalle, nuova tappa comunitaria che ha coinvolto migliaia di persone.
L’innesto di opere d’autore a Librino si lega alla visione maturata da Presti con Fiumara d’Arte, il parco scultoreo nato nel 1982 nella zona dei Nebrodi, oggi riferimento internazionale per l’arte ambientale: un museo diffuso che, dalla Finestra sul mare alla Materia poteva non esserci, ha ridefinito il rapporto tra territorio, comunità e linguaggi contemporanei.
A Librino la sfida è soprattutto educativa: oltre 3.000 studenti delle scuole del quartiere saranno coinvolti in percorsi di scoperta e partecipazione, perché al centro del progetto c’è l’idea che l’arte non sia solo ornamento, ma strumento per “restituire centralità all’uomo attraverso la bellezza”. Come ricorda Antonio Presti, «il più grande nemico di un luogo è l’ignoranza, e la conoscenza è il più grande potere. Educare alla bellezza significa educare a un diritto di cittadinanza, alla responsabilità verso se stessi e verso la comunità».
«Con Antonio Presti era destino incrociarci: da quarant’anni lavoro nell’arte pubblica - ha raccontato Giancarlo Neri - ed era naturale ritrovarsi su Librino. Ho espresso il desiderio di un’opera in una rotonda; scelta quella giusta, sono salito su un autobus per Palermo e tra Catania e Palermo ho fatto il primo schizzo a penna. L’idea è maturata lì. Lavoro con le sedie da anni: dal bozzetto si passa alle simulazioni, ai disegni tecnici, poi al cantiere. Vederla posare oggi è un’emozione forte: finché non è reale, non è la stessa cosa».
Un'opera che conserva in se un messaggio forte di speranza e di bellazza che forse nei bambini esiste già senza troppe domande.
«Ai bambini non serve un messaggio: hanno fantasia libera - aggiunge Neri -non cercano significati come gli adulti. Vorrei che gli adulti tornassero un po’ bambini. È la sedia di un gigante, la luna come mai è lì? Le interpretazioni possibili sono tante: ciò che conta è che l’opera sia pubblica, aperta, condivisa. I momenti sono due: vederla e vederla negli occhi degli altri».
«È il battesimo di una nuova opera monumentale - commenta il maestro Antonio Presti - che restituisce visione e sogno ai bambini e alle famiglie del quartiere. Da vent’anni qui costruiamo una politica culturale della bellezza: dalla Porta della Bellezza alla Porta delle Farfalle abbiamo coinvolto generazioni intere in un’esperienza di condivisione che ha trasformato un cavalcavia in una porta civile. L’arte restituisce centralità e diventa un atto educativo: quando un bambino, in un luogo spesso segnato da marginalità, incontra la bellezza, acquisisce la coscienza di un diritto e la responsabilità di custodirlo. Librino è già un museo a cielo aperto che non ha eguali nel mondo: attraverso l’arte gli abitanti hanno riacquisito cittadinanza, e chi verrà a vedere le opere restituirà con la sua presenza valore e dignità al luogo».
Vent’anni di Librino, una comunità in mostra
Dalla prima posa della Porta della Bellezza alla continuità della Porta delle Farfalle, Librino ha fatto della partecipazione scolastica e comunitaria la cifra del suo museo di quartiere: scuole, associazioni e famiglie hanno costruito, pezzo dopo pezzo, un atlante di opere che ha ridisegnato l’immaginario di un territorio troppo spesso raccontato solo attraverso cronache di degrado.
Oggi l’arrivo della scultura di Giancarlo Neri aggiunge un nuovo tassello: la bellezza come strumento educativo e civile, capace di trasformare un luogo periferico in laboratorio culturale e identitario dove siè liberi di sognare.











