Sant’Agata su Marte Non è un personaggio di un film di Sergio Leone, ma una delle tante pose del fotografo Astor Morgan, per gli amici Tim.
Americano, macchina fotografica al collo, si aggira tra la folla bianca in un fiume compatto per le strade di Catania. Non è un turista distratto, ma un autore che sta costruendo un vero e proprio reportage, un libro fotografico interamente dedicato alla festa di Sant’Agata.
Il suo sguardo straniero, ma non troppo visto le origini siciliane, si posa sui dettagli che per i catanesi sono consuetudine: il sacco bianco, il cappello nero di velluto, inconfondibile, che accompagna i passi ritmati dei devoti.
È curioso pensare che serva un americano per fermare, in scatti nitidi, ciò che i cittadini vivono da sempre come parte naturale della loro identità. Forse è proprio questa distanza a dare valore agli scatti.
Un archivio visivo che la restituisce al mondo una festa unica.











