
Un appuntamento di alto profilo chiude la quinta edizione del Bellini International Context: domenica 28 settembre, alle ore 21.00, il Teatro Massimo Bellini di Catania ospiterà il Concerto di Gala per Vincenzo Bellini e per il 2754° anniversario della fondazione di Catania, sotto la direzione del Maestro Francesco Di Mauro. L’evento è promosso e organizzato dall’Assessorato regionale del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo.
Il programma prevede un raffinato itinerario musicale che spazia da Vincenzo Bellini a Hector Berlioz, Gioacchino Rossini, Gaetano Donizetti e Richard Wagner, fino alle esecuzioni in prima assoluta di Yuri Furnari e Giovanni Nicosia.
«Un grande onore, per me che sono catanese, poter dirigere l’Orchestra del Teatro più importante della mia città in una ricorrenza così significativa», afferma Di Mauro. «In questi contesti, è inevitabile metterci ancora più cuore».
Diplomatosi al Conservatorio di Parigi, insignito della medaglia d’oro per Direzione d’Orchestra, Di Mauro vanta una carriera trentennale nei palcoscenici più prestigiosi al mondo, dalla Carnegie Hall di New York ai teatri d’Europa e America Latina. Lo scorso 13 settembre è tornato a dirigere l’Orchestra Sinfonica Siciliana, che definisce «una delle migliori in Italia, per compattezza del suono e qualità espressiva».
All’orizzonte, nuovi impegni internazionali di rilievo: il Maestro sarà alla guida de La Traviata al Teatro dell’Opera di Maribor, in Slovenia, il 30 e 31 dicembre 2025 e il 2 e 3 gennaio 2026, e al Teatro dell’Opera di Lodz, in Polonia, il 27 e 28 febbraio e l’1 marzo 2026. «È un’opera che ho diretto tantissime volte – spiega – ma ogni volta rinnovo l’entusiasmo di affrontarla con nuove orchestre e compagnie. Lavorerò molto sulle dinamiche espressive, puntando a valorizzare voci e legato verdiano».
Nel corso della sua carriera Di Mauro ha collaborato con istituzioni come l’Opera Hall di Toronto, l’Opera Lyra di Ottawa, i teatri lirici di Cracovia, Danzica e Cagliari, l’Orchestra Filarmonica Toscanini di Parma, l’Orchestra Nazionale di Istanbul, oltre a numerose realtà sinfoniche in Europa e America Latina, dal Mozart Festival di New York all’Orchestra Sinfonica di Città del Messico.
Intensa anche l’attività discografica, con registrazioni in prima assoluta dedicate a Ghedini, Malipiero, Hovaness, Whittman, Jacob, Donatoni e Dallapiccola, edite da Stradivarius.











