Il cielo sopra Mascalucia, lunedì sera, si è acceso di rock e passione. All’Anfiteatro “Trinità Manenti” non è andato in scena un semplice concerto: la Band del Blasco Kom guidata da Francesco Contino ha trasformato la notte in un rito collettivo, dove migliaia di voci hanno cantato all’unisono le canzoni immortali di Vasco Rossi.
Oltre un’onda di energia ed emozioni ha travolto il pubblico, parte integrante dello spettacolo, celebrando la musica come linguaggio universale di libertà e appartenenza, cantando brani iconici come “Sally”, “Senza parole”, “Alba chiara”, “Ti voglio bene” e “T'immagini”.
Inserito nel cartellone estivo del Comune di Mascalucia, lo show – promosso da Baldo Alberti Management e presentato dallo speaker Antonio Pistarà – ha dimostrato ancora una volta quanto il tributo a Vasco sia capace di generare un legame viscerale tra palco e platea.
«Cantare Vasco significa quasi entrare nell’Olimpo della musica dei grandi», ha confidato Francesco Contino, che da oltre vent’anni porta avanti questa passione. «Ho iniziato a interpretarlo nel 2000 e ogni volta è come fosse la prima. Io sono un fan prima ancora che un interprete: il segreto è vivere Vasco con autenticità, e con la mia band questo diventa possibile».
La formazione, composta da musicisti di talento come Nunzio Fragala', alla batteria, Paolo Torrisi, al basso, Francesco Battiato, alle tastiere, Dario Contina e Francesco Ferrara, alla chitarra elettrica, ha dato solidità e grinta al sound, non solo le note, ma la magia di un mito.
A suggellare l’importanza della serata, la presenza delle istituzioni cittadine: l’assessore allo spettacolo Salvatore Roccella e il presidente del consiglio comunale Santo Davide Matteo Giordano
Insomma il concerto è stato un vero e proprio viaggio nell’anima di chi Vasco lo porta nel cuore e lo riconosce come colonna sonora di vita.
Una celebrazione che noi di Sud Arte abbiamo voluto raccontare per dare voce al fermento musicale della nostra terra e alla professionalità dei gruppi musicali che la animano, proprio come la Band del Blasco Kom di Francesco Contino.











