
Oggii, alle ore 16, nel quartiere palermitano di Brancaccio, venti alberi di ulivo verranno piantati all’interno del Centro Polivalente Sportivo “Padre Pino Puglisi & Padre Massimiliano Kolbe”, in via San Ciro 23/H. Un gesto simbolico per ricordare i venti bambini martiri della Shoah, uccisi nella strage di Bullenhuser Damm, vittime innocenti della barbarie nazista.
La cerimonia, organizzata da Larcadarte, si inserisce nelle commemorazioni per gli 80 anni dalla fine della Seconda Guerra Mondiale e nel 32° anniversario del martirio di Padre Pino Puglisi, figura simbolo della resistenza civile e spirituale alla mafia.
Il progetto del giardino della memoria è a firma della regista e animatrice culturale Rosalba Vitellaro e della scrittrice Alessandra Viola, ed è sostenuto da Larcadarte Cartoons e dalla Fondazione Sylva. L’iniziativa nasce dal cartone animato “Storia di Sergio”, dedicato a Sergio De Simone, bambino napoletano di sei anni deportato ad Auschwitz e ucciso insieme ad altri diciannove coetanei, usati come cavie per esperimenti sulla tubercolosi.
Il cartone, finanziato da UNAR – Unione Nazionale Antidiscriminazioni Razziali, dall’Ambasciata Tedesca in Italia e dal Centro di Accoglienza Padre Nostro, diventa oggi memoria viva attraverso la piantumazione degli ulivi: ciascuno porterà il nome di uno dei venti bambini martiri.
Gli alberi, simbolo di pace e resilienza, cresceranno nel tempo producendo olio biologico: un dono che quei bambini non hanno potuto offrire al mondo.
«Ricordare – sottolineano i promotori – non è soltanto guardare indietro, ma piantare radici per il futuro. In un quartiere come Brancaccio, segnato da ferite profonde, questo giardino vuole essere un luogo di memoria, educazione e speranza».
Con questa iniziativa, la Fondazione Sylva ribadisce il proprio impegno nella forestazione urbana, mentre UNAR e Larcadarte confermano la missione di tramandare storie esemplari perché l’orrore non si ripeta mai più.










