imgi_1_sudarte
imgi_1_sudarte

PAGINE

Categorie

Categorie

L'Arte come lo raccontiamo noi

imgi_2_sport-r3gyvr6fykih8e5kk1tac3on1n6zio1zh5d2rplfog
press2a
hitech-r3gyukvpf0wkpxv0f1j2pwcwbazgwae2bc0869c5gg
style-r3gyxz2q3hjun8xilickq1itje96oxv644tck8ayzk
sudlife-r3gywm7483oxviwiix7z4duuncy3koh4lew3lubfz4
imgi_10_sudpalermologo
gusto-r3gyriwl7eq0zkar97zq463yt81ivp9gw7of0vv7og
salute-r3gyuy1g2pel8hbwa77uot1cmp6lw1ub1550w4sn1c

facebook
instagram
youtube
whatsapp
“Etica in scena”, il teatro come laboratorio di coscienza: al via al CUT Unict il progetto ideato da Rossella Pezzino de GeronimoSan Berillo in marcia: la protesta che nasce dai corpiLa Fondazione Fiumara d’Arte di Antonio Presti continua a donare a Librino la bellezza: siglato accordo con il comune di CataniaSiracusa, inaugurata la mostra “Al di là del limite” al Museo Archeologico Paolo OrsiCatania Book Festival: presentata la nuova edizione tra crescita culturale, partecipazione e innovazione del territorioSikania Talent Awards, al via i casting: aperte le selezioni per nuovi talenti dello spettacolo

Per qualsiasi informazione puoi contattarci a:

 

editore@sudpress.it

+39 339 7008876

IN EVIDENZA

Vola la Slovenia a Teatri Riflessi 2025: vince Fabla Collective con ‘Do Birds Dream of Flying?

2025-07-21 06:00

Elisa Petrillo

Eventi, Le7ARTI, teatri-rfilessi, iterculture, zafferana-etnea,

Vola la Slovenia a Teatri Riflessi 2025: vince Fabla Collective con ‘Do Birds Dream of Flying?

ConTatto, inteso come ascolto, relazione, cura e presenza, è stato il tema cardine della decima edizione di Teatri Riflessi.

In un tempo in cui l’indifferenza sembra farsi abitudine, riscoprire il valore del contatto è un atto rivoluzionario. 

 

ConTatto, inteso come ascolto, relazione, cura e presenza, è stato il tema cardine della decima edizione di Teatri Riflessi, il festival internazionale di danza e teatro contemporanei che ha portato sul palcoscenico siciliano un intreccio vibrante di culture, corpi e narrazioni.

 

Dal 12 al 20 luglio, tra Viagrande e Zafferana Etnea, Teatri Riflessi 2025 ha raccolto una straordinaria partecipazione di pubblico, professionisti e artisti da ogni parte del mondo. Organizzato da IterCulture APS, il festival si è ormai radicato sul territorio etneo, diventando un riferimento internazionale per la sperimentazione performativa e il dialogo interdisciplinare. A parlare sono i numeri:
28 compagnie italiane e internazionali, 10 prime nazionali e 1 prima assoluta, 28 opere di videodanza, 12 talk, 9 workshop e 5 laboratori per giovani lettori. Un ecosistema artistico che ha messo in connessione generazioni e prospettive, nel segno della contaminazione e del rispetto reciproco.

 

Il cuore del festival è stato, come sempre, il Concorso Internazionale di Corti Performativi, che dal 17 al 19 luglio ha ospitato 13 compagnie da 10 Paesi, selezionate tra oltre 380 candidature globali. 

 

Performance brevi, intense, della durata massima di 15 minuti, hanno infiammato Piazza Umberto I e il Teatro all’aperto Falcone e Borsellino di Zafferana Etnea, accompagnate da talk, incontri editoriali e proiezioni di film di danza internazionali.

 

A contendersi la vittoria nella serata finale del 19 luglio sono stati cinque corti selezionati dalle Commissioni Programmazione e Ricerca & Critica:

Ali ptice sanjajo o letenju? / Do Birds Dream of Flying? di Fabla Collective (Slovenia)

LeatherBetter di Andrea Givanovitch (Francia)

A volo d’angelo di Canzi / Cottini (Lombardia, Italia)

Bunker di Rebecca Margolick (Canada)

GOOD VIBES ONLY (beta test) di Francesca Santamaria (Italia)

 

A decretare il vincitore, una giuria articolata e trasversale: dalla Giuria della Finale composta da figure del panorama culturale siciliano, alla Giuria Giovani under 30, fino alla Giuria Comizi, formata da cittadini e cittadine coinvolti nel percorso partecipato del festival.

 

Il premio della decima edizione è stato assegnato all’intenso e visionario Ali ptice sanjajo o letenju? del collettivo sloveno Fabla Collective, un’opera che ha saputo incarnare in modo poetico e fisico il tema del contatto. La performance ruota attorno a una scala rotante e oscillante che apre, per i due performer, uno spazio aereo solitamente riservato a creature alate. Da lì, i due artisti si interrogano su come bilanciare il nostro desiderio irrefrenabile di esplorare l’ignoto con una cura rispettosa per gli ecosistemi naturali e sociali esistenti. Un corto che vola oltre i confini del corpo e della parola, per restituire allo spettatore il potere dello sguardo e della prossimità.

 

521534455_1440246143683549_8448017288807888354_n.jpeg

Il Premio speciale TRMood – sulla gentilezza, è andato invece al perfomer coreano, Heung Won Lee, che con i suoi modi affabili ha conquistato la simpatia di tutti, compresi i giovani di Zafferana, con cui rimaneva a chiacchierare la sera a fine spettacolo. 

 

“Siamo felici di aver costruito un luogo in cui il contatto non è solo fisico, ma diventa una presa di coscienza collettiva – ha commentato il presidente di IterCulture, Dario D’Agata –. Teatri Riflessi non è mai solo un festival: è un processo vivo che coinvolge comunità, territori e visioni artistiche di tutto il mondo”.

Il festival si è concluso il 20 luglio con la tavola rotonda “ISOLE”, dedicata alla coreografia emergente in Sicilia e Sardegna, un reading poetico e una serata finale che ha celebrato la pluralità dei linguaggi performativi. 

 

A Zafferana Etnea il teatro ha davvero riflesso il mondo e il contatto, quello autentico, si è fatto arte.

SudArte

Edito da: Sudpress S.r.l. C.da Giancata s.n., Zona Industriale – 95128 Catania

SudArte è una testata del Gruppo SudPress

Registrazione Tribunale di Catania n. 18/2010 – PIVA 05704050870 - ROC 180/2021 Edito da: Sudpress S.r.l. zona industriale, c.da Giancata s.n. – 95121 Catania

imgi_2_sudcoloratoinversoconpayoff-arte-trasparente

La tua pubblicità su SudArte passa da qui! 

Scopri le opportunità, invia una richiesta