Nella splendida cornice di Villa Fortuna ad Aci Trezza, la conferenza stampa di presentazione del “Festival del mito, dell’arte e della letteratura – tra Genio Verghiano ed Echi del Mito”, manifestazione di punta del cartellone dell'estate di Aci Castello 2025.
Ad illustrare il programma, il vice sindaco, Salvo Tosto e l’assessore al Turismo e Spettacolo Giusy Agosta, affiancati dal presidente della Pro Loco Massimo Pellegrino, dalla saggista e curatrice del festival Dora Marchese, da Salvo Cannizzaro in rappresentanza della Fondazione Federico II, e da alcuni degli artisti protagonisti del cartellone: Pippo Pattavina, Ezio Donato, Francesca Ferro, Francesco Maria Attardi, Anselmo Petrosino e Carmen Failla.
Il festival, che prenderà il via il 26 giugno per concludersi l’8 settembre, si snoda attraverso reading, spettacoli teatrali e incontri culturali, tutti ambientati in location di grande fascino come lo spazio “Sotto il Pozzo”, restituito di recente alla comunità, e il maestoso Castello Normanno. L’iniziativa è promossa dalla Pro Loco di Aci Castello, dall’Assessorato al Turismo e Spettacolo e dalla prestigiosa Fondazione Federico II, con il patrocinio della Fondazione Verga, dell’Ecomuseo Riviera dei Ciclopi, del Dipartimento di Scienze Umanistiche dell’Università di Catania, e la collaborazione delle associazioni Sajamastra e Teatro Mobile di Catania.
Articolata in due sezioni – Genio Verghiano ed Echi del Mito – la rassegna intende celebrare da un lato l’eredità letteraria di Giovanni Verga, profondamente legata al territorio di Aci Trezza, e dall’altro la dimensione mitologica che da secoli permea questi luoghi, tra richiami omerici e suggestioni classiche.
Nel Genio Verghiano, nomi di primo piano del panorama teatrale come Ezio Donato, Francesca Ferro, Francesco Maria Attardi, con le musiche originali di Anselmo Petrosino e Carmen Failla, daranno voce e corpo ai personaggi e alle atmosfere de I Malavoglia e di altre opere del maestro del Verismo, in un omaggio che unisce spettacolo, ricerca e memoria culturale.
Non meno suggestivo il percorso tracciato da Echi del Mito, che rievocherà storie millenarie come l’inganno di Ulisse al Ciclope Polifemo o l’amore tragico di Aci e Galatea, rendendo omaggio all’identità simbolica e immateriale del territorio attraverso una potente chiave artistica.
Le rappresentazioni trasformeranno gli spazi storici in veri palcoscenici viventi, tra narrazione, suggestione e arte scenica.
Tra le novità assolute di questa edizione, un inedito reading che riporta alla luce uno dei capitoli più controversi della storia letteraria italiana: lo scandalo che coinvolse Adelaide Bernardini, moglie di Luigi Capuana, e Luigi Pirandello, legato al destino del manoscritto originale de I Malavoglia. Il testo, a cura di Francesca Ferro e Francesco Maria Attardi, sarà accompagnato da una riflessione critica firmata da Dora Marchese, offrendo al pubblico uno spaccato inedito e avvincente della cultura letteraria del Novecento.










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