Un’estate che celebra la bellezza, la cultura e la rinascita dei luoghi simbolo del territorio. Aci Castello dà il via a “Estate tra mito, arte e cultura 2025”, un cartellone con oltre 50 eventi che spaziano tra musica, teatro, cinema, letteratura ed enogastronomia, e che coinvolgerà le frazioni di Aci Trezza, Cannizzaro e Ficarazzi.
Oggi, 14 giugno, si apre ufficialmente la stagione con un evento molto atteso: l’inaugurazione del porticciolo di Aci Castello, finalmente restituito alla comunità dopo i lavori di riqualificazione. A festeggiare il momento saranno I Lautari in concerto, in una serata che si preannuncia simbolica e coinvolgente.
La rassegna è stata presentata al Comune nel corso di una conferenza stampa alla presenza del sindaco Carmelo Scandurra, dell’assessore al Turismo e Spettacolo, Giusi Agosta, del delegato alla cultura del comune di Aci Castello, Antonio Maugeri, e di Paolo Li Rosi, direttore artistico degli eventi.
«Aci Castello è pronta a vivere un’estate straordinaria – ha commentato il sindaco Scandurra - frutto di un lavoro sinergico tra amministrazione, associazioni, realtà culturali e operatori del territorio. Per la prima volta presentiamo una rassegna così ampia e articolata, con oltre cinquanta appuntamenti che abbracciano musica, teatro, cinema e letteratura, pensati per coinvolgere un pubblico eterogeneo, dai più giovani alle famiglie. L’obiettivo è dare continuità a un percorso di crescita, rendendo la nostra estate un appuntamento fisso e riconoscibile nel panorama regionale».
Il tavolo della conferenza e stato arricchito dalla presenza di alcuni artisti che saranno fra i protagonisti degli spettacoli, i Beans, Luca Madonìa, la musicista Lina Gervasi, l’addetto stampa del Teatro Stabile di Catania, Chiara Chirieleison e altre associazioni locali e il presidente della Pro Loco, Massimo Pellegrino.
«Con questa rassegna investiamo con convinzione sul turismo culturale – ha dichiarato l’assessore Agosta - come motore di sviluppo sostenibile e promozione del territorio. Estate tra mito, arte e cultura vuole essere il punto di partenza di un progetto a lungo termine che unisce bellezza, identità e fruizione culturale diffusa. Un’occasione concreta per valorizzare il nostro patrimonio paesaggistico, artistico e identitario, riscoprendo insieme la bellezza e la vocazione culturale dei nostri luoghi. Insieme, stiamo trasformando Aci Castello in un vero e proprio anfiteatro culturale affacciato sul Mediterraneo».
Il calendario, curato da Paolo Li Rosi per Musica Lavica, si articolerà in più di 50 appuntamenti. Dopo I Lautari, il 15 giugno al porticciolo si esibiranno le Dammen Quartet. Il 21 giugno ad Aci Trezza andrà in scena La Fabbrica della Risata; il 22 e 23 giugno seguiranno i concerti di Glance Up e della Parsifal – Pooh Tribute Band. Il 27 giugno, a Sotto il Pozzo, Donne di Verga tra finzione e realtà porterà il teatro al femminile, seguito il 28 giugno da Sul Mare e il 29 giugno da Galatea e Polifemo. Il 16 luglio sarà la volta dell’omaggio a Lucio Dalla con DALLA parte di Lucio, e il 17 luglio del concerto di Luca Madonia.
Il 24 luglio, in Piazza Castello, spazio alla danza con Le Veneri dell’Etna, mentre il 25 luglio si terrà Castello sotto le stelle. Il 26 e 27 luglio il protagonista sarà Il Villaggio degli Artisti, giunto alla 15ª edizione, tra Piazza Castello e Scalo di Alaggio e contestualmente il concorso “Una ragazza per il cinema”. A Ficarazzi, il 30 luglio si esibiranno i Beans, seguiti il 31 luglio dallo spettacolo teatrale Senza Paracadute. Il 1° agosto toccherà ad AAA Amori, Amicizie, Avventure, e il 2 agosto tornerà la musica live con Anselmo Petrosino. Il 7 e 8 agosto il porticciolo ospiterà il Festival del Cinema – Premio alla Carriera.
Il 21 agosto torna Anselmo Petrosino che si esibirà a Cannizzaro, seguito il 22 dallo spettacolo teatrale Questa volta le dico che ti amo. Il 26 agosto ad Aci Castello lo spettacolo comico-musicale Ernesto Maria Ponte animerà Piazza Castello; il 27 agosto toccherà a Lina Gervasi con il suo spettacolo, Beyond the Mirror in concerto; il 28 sarà protagonista Gennaro Calabrese con la sua comicità, seguito il 29 dal cantautore Luca Di Stefano.
Il 1° settembre, al Parco Jean Calogero, si terrà AlterEgo, omaggio musicale a Fabrizio De André, seguito il 2 settembre dal concerto Papaveri e Papere. Il 4 settembre, ad Aci Trezza, spazio ai Suddeka con i revival anni 70’ e 80’ mentre il 5 settembre chiuderà il cartellone Alibrandi- Amato Jazz Quartet.
«Abbiamo voluto costruire un cartellone che fosse non solo ricco, ma anche qualitativamente elevato – ha affermato il direttore artistico, Li Rosi- con una scelta di eventi capaci di raccontare il territorio attraverso linguaggi artistici diversi ma complementari. La rassegna cinematografica “La pellicola e il mare”, con proiezioni nei luoghi più suggestivi della nostra costa, rappresenta una delle novità più significative di questa edizione. È un progetto che guarda alla bellezza, ma anche alla costruzione di un'identità culturale condivisa».
Tra i premiati figurano nome come quelli degli attori Totò Cascio e Domenico Centamore, il cantautore Kaballà, il musicista Paolo Buonvino e Antonio Vasta e poi ancora e il giornalista RAI, Giuseppe La Venia e la giornalista siciliana, Flaminia Belfiore. Verrà consegnato anche un premio alla carriera alla straordinaria Guia Jelo e alla memoria della storica speaker del calcio Catania, Stefania Sberna.
Ad arricchire ulteriormente l’estate ci saranno gli attesi caffè letterari in collaborazione con il Teatro Stabile di Catania, che proporranno incontri con autori, attori e intellettuali, oltre a una rassegna speciale su Giovanni Verga a cura di Guglielmo Ferro, con la partecipazione del Teatro Quirino di Roma. In sinergia con la Fondazione Federico II e la Pro Loco di Aci Castello, sarà inoltre organizzato un evento dedicato all’enogastronomia siciliana, con degustazioni e narrazioni tra tradizione e innovazione.
Un calendario senza precedenti per numero, varietà e qualità degli eventi, pensato per valorizzare ogni angolo del territorio e attrarre pubblico locale e visitatori: Aci Castello, Aci Trezza, Cannizzaro e Ficarazzi si trasformano così in palcoscenici diffusi della cultura siciliana.











